“3: Humidor„

Time passes and we begin to know what we like best cigars and what’s not. Here comes the first major dilemma smoker habanos. How to store cigars. We are tired of keeping them locked up in plastic bags that we provide our dealer. By now we feel experts. We can not have a humidor at home. We are ready to buy. But which one? What size? Invest a substantial amount or limit the damage and then see what the future holds?

As a former salesman humidor, first as director of La Casa del Habano, then as owner of the boutique ST Dupont, advice to newbies do not rush in buying. In fact, it makes no sense to buy a box to store cigars if then we have only five. Minimum recommended amount to keep them within humidor is fifteen pieces.

You should know that the cigars themselves act as a sponge. Absorb and release moisture. So, we need to have  more cigars  present in the box.

Once we decided to have a considerable stock of cigars, then we should get us a humidor. Of these there are so many. Of all sizes, all prices. The advice I can give to anyone who wants to buy a humidor is very simple. You just have to pay attention to some details.

We first see how it is made in the towel, or better, the size it has. Avoid the purchase of boxes that are inside of the sponges too small. Unless you live in Cuba you do not, your beloved cigars will have a perfect moisture.

Another key factor, check the box to have their doors. These allow a good seal moisture as they help closing the humidor. Try to open the box and gently drop the top. If it closes well, good sign. If the outer top does not match the bottom, forget it. The moisture content can not be guaranteed in such a case.

The inside is usually lined with cedar wood. It was found that this type of wood keeps very well humidity. Then if any dealer will show some box whose inner lining instead of cedar will be ceramic. That’s okay.

The hygrometer is a tool that allows you to control the level of humidity inside your humidor. There are digital hygrometers, very precise, and hair hygrometers, much more beautiful to look at in my opinion, but also more delicate. To make life easier I suggest the digital hygrometer which is always more reliable.

Usually the boxes for the storage of cigars are provided sponge, of course, and hygrometer. Some brands assume that you are the experts on Cuban cigars, and then you do not need hygrometer but you just a touch of your fingers to your precious cigars to see if they need more moisture.

Now I know that may seem out of this world, but if you continue  to smoke puros, you too will understand the state of humidity of the cigar simply by touching it.

A general rule states that the moisture content of the box that holds the cigars should be somewhere between 65-70%. Personally, I would recommend staying at 70%. In fact, if a cigar loses moisture quickly, to make him regain we should let the days go by. Why deprive us of good smoke?!?

One last tip: if you’re smoking Cuban cigars and Toscano, do not put in the same box the two different types of cigars. The habano, in contact with the Toscano, it will absorb the odors and you run the risk to smokea doble corona that tastes like Toscano!

Then one day you will become so expert the envy of any collector, I suggest you take a walk-in humidor, a small room fully humidified that allows you to adjust the temperature, a factor almost as important as the humidity. But for this, we’ll talk about in the future.

Following Italian version

Passa il tempo e cominciamo a sapere quali sigari ci piacciono di più e quali di meno. Arriva il primo grande dilemma del fumatore di habanos. Come conservare i sigari. Siamo stanchi di tenerli chiusi nelle buste di plastica che ci fornisce il nostro rivenditore di fiducia. Oramai ci sentiamo degli esperti. Non possiamo non avere in casa un humidor.  Siamo pronti  all’acquisto. Ma quale? Di che grandezza? Investire una somma considerevole o limitare i danni e vedere poi cosa ci riserva il futuro?

Da ex venditore di humidor, prima come direttore de La Casa del Habano, poi  come titolare della boutique ST Dupont, consiglio ai neofiti di non avere fretta nell’acquisto. Infatti non ha senso comprare una scatola per conservare  sigari se poi ne abbiamo solamente cinque. Minimo quantitativo consigliato per conservarli all’interno dello humidor è di quindici pezzi.

Dovete sapere che i sigari stessi fungono da spugna. Assorbono e rilasciano umidità. Quindi, più sigari sono presenti nella scatola meglio è.

Una volta che siamo decisi ad avere una considerevole scorta di sigari, dovremmo quindi procurarci un humidor. Di questi ce ne sono veramente tanti. Di tutte le dimensioni, di tutti i prezzi. Il consiglio che posso dare a chi volesse acquistare un humidor è molto semplice. Bisogna solamente fare attenzione ad alcuni particolari.

Per prima cosa vedere come è fatta la spugna o meglio, le dimensioni che ha. Evitate l’acquisto di scatole che all’interno presentano delle spugne troppo piccole. A meno che voi non abitiate a Cuba, i vostri amati sigari non godranno di una perfetta umidità.

Altro fattore fondamentale, controllate che la scatola abbia i battenti. Questi consentono una buona tenuta di umidità in quanto aiutano la chiusura dello humidor. Provate ad aprire la scatola e lasciare cadere dolcemente la parte superiore. Se si chiude bene, ottimo segnale. Se invece la parte superiore esterna non combacia con la parte inferiore, lasciate perdere. Il tasso di umidità non sarà garantito in una tale scatola.

La parte interna di solito, è rivestita di legno di cedro. E’ stato constatato che questo tipo di legno mantiene molto bene l’umidità. Non vi stupide poi se qualche rivenditore vi mostrerà qualche scatola il cui rivestimento interno invece di essere in cedro sarà in ceramica. Va bene lo stesso.

Per quanto riguarda l’igrometro la faccenda si fa altrettanto seria.

L’igrometro è lo strumento che permette di controllare il tasso di umidità presente all’interno del vostro humidor. Ci sono igrometri digitali, molto precisi,  ed igrometri a capello, molto più belli da vedere a mio parere, ma anche più delicati. Per rendervi la vita facile vi suggerisco l’igrometro digitale che rimane sempre più affidabile.

Di solito le scatole per la conservazione dei sigari sono fornite di spugna, naturalmente, e di igrometro. Alcune marche invece, danno per scontato che siate degli esperti conoscitori di sigari cubani e che quindi non abbiate bisogno dell’ igrometro ma che vi basterà un tocco delle dita ai vostri preziosi sigari per capire se hanno bisogno di maggiore umidità.

So che adesso può sembrarvi una cosa dell’altro mondo, ma se continuerete negli anni a fumare puros, anche voi riuscirete a capire lo stato di umidità del sigaro semplicemente toccandolo.

Una regola generale recita che il tasso di umidità della scatola che conserva i sigari debba aggirarsi tra i 65-70%. Personalmente, vi consiglio di stare sui 70%. Se infatti un sigaro perde umidità rapidamente, per fargliela riacquistare dovremmo far passare dei giorni. Perché privarci di buone fumate?!?

Un ultimo consiglio: se siete fumatori di sigari cubani e di toscani, non mettete nella stessa scatola i due tipi diversi di sigari. L’habano, a contatto col toscano, ne assorbirà gli odori e correrete il rischio di fumarvi un doble corona che sa di toscano!

Un giorno poi che diverrete cosi esperti da far invidia a qualche collezionista, vi consiglio di regalarvi un walk-in-humidor, una piccola stanza completamente umidificata che permette di regolare anche la temperatura, fattore importante quasi quanto l’umidità. Ma di questo, ne riparleremo in futuro.

-Massimo Busciolano-

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