“La Casa del Tabaco Hotel Comodoro„

A thousand thoughts crowded my mind. I needed to pull the plug. I left the hotel and walked to a quiet place where I could smoke a cigar in the company.

Along the 1 avenida , I looked at what was happening around me. A little girl staring admired a large sea turtle , host of the aquarium. Guys were surfing riding the waves of the ocean. A Chevrolet 50 years puffing black smoke.

I passed the Neptuno and smiles bitterly. That hotel was supposed to be a show in the years before the revolution. Now seemed like a wounded giant .

I passed also the Melia Habana , with its row of taxi repaired in the shadow of the hall, waiting customers.

A few minutes later I arrived at La Casa del Tabaco Hotel Commodore. A friend had told me that Crisantos , the torcedor of the house, had left Cuba. It ‘s a shame. Crisantos is a character that even if he does not say anything, you can feel his company even just with his presence. In addition to making fine cigars.

I walked into the store and found Andrew , the manager. As soon as he knew he shook hands with warmth . Immediately he asked me if I wanted to smoke a cigar . Of course, I replied.

I remembered that the year before I had smoked some good corona , so he asked one. As soon as I fired it , the taste of tobacco pervaded my mouth . Goodness aside, I find the corona  a cigar of class . Hold it between your fingers you feel like a dandy.

We began to talk of Italy , Cuba and tourists, while Andrew smoked a double corona. Now and then we were interrupted by some customers who bought some coffee or a bottle of rum.

Andrew is a good seller, serious and professional. And it is also a great cigar smoker. Respect his customers and clients comply with demands that he and his goods. How to blame him . Respect and politeness always put them in first place in the ranking of personal behavior. Without respect and politeness , I will not dare even to start a communication .

The talk with Andrew flowed pleasant as well flowed the smoke of the corona. Occasionally looked the people who were outside the store. The colors of the walls of the houses were lit on the first ray of sunlight peeked through the clouds black and swollen .

I like to sit at the Casa del Tabaco . I feel serene. It can also rain falls in torrents , we have a lot of cigars to smoke and there are no one is waiting for me .

See you soon Andrew, for a new chat smoky in peace.

Following, Italian version

Mille pensieri affollavano la mia mente. Avevo bisogno di staccare la spina. Uscii dall’albergo e mi diressi in un posto tranquillo, dove potevo fumare un sigaro in compagnia.

Percorrendo senza fretta la 1 avenida, guardavo cosa mi accadeva intorno. Una bambina fissava ammirata una grande tartaruga marina, ospite dell’acquario. Ragazzi facevano surf cavalcando le onde dell’oceano. Una Chevrolet anni 50 sbuffava fumo nero.

Superai l’hotel Neptuno e sorrisi amaramente. Quell’hotel doveva essere uno spettacolo negli anni prima della rivoluzione. Ora sembrava un gigante ferito.

Superai anche il Melia Habana, con la sua fila di taxi riparati all’ombra dell’atrio, che aspettavano clienti.

Pochi minuti dopo  arrivai a La Casa del Tabaco dell’hotel Commodoro. Un amico mi aveva detto che Crisantos, il torcedor della casa, aveva lasciato Cuba. Peccato. Crisantos è un personaggio che anche se non dice nulla, ti fa compagnia anche solamente con la sua presenza. Oltre a fare ottimi sigari.

Entrai nel negozio e trovai Andrew, il responsabile. Appena mi riconobbe mi strinse la mano con calorosità. Subito mi chiese se volevo fumare un sigaro. Certamente, risposi.

Mi ricordai che l’anno prima avevo fumato degli ottimi corona, cosi ne chiesi uno. Appena lo accesi, il sapore del tabacco pervase la mia bocca. Bontà a parte, trovo il corona un sigaro di classe. Tenerlo tra le dita ti fa sentire un dandy.

Iniziammo a chiacchierare dell’Italia, di Cuba e dei turisti, mentre  Andrew fumava un double corona. Ogni tanto eravamo interrotti da qualche cliente che comprava del caffè o una bottiglia di rhum.

Andrew è un ottimo venditore, serio e professionale. Ed è anche un ottimo fumatore di sigari. Rispetta i clienti e pretende che i clienti rispettino lui e la sua merce. Come dargli torto. Rispetto ed educazione le metto sempre al primo posto nella classifica del comportamento personale. Senza rispetto ed educazione, non mi azzardo nemmeno ad iniziare una comunicazione. E pensare che di questi tempi, se ti dimostri educato e rispettoso rischi di passare per un senza palle!

Le chiacchiere con Andrew scorrevano  piacevoli come scorreva bene anche la fumata del corona. Di tanto in tanto guardavamo le persone che erano fuori dal negozio.  I colori dei muri delle case si accendevano al primo raggio di sole che faceva capolino tra le nuvole nere e gonfie.

Mi piace stare seduto alla Casa del Tabaco. Mi sento sereno. Può anche piovere a dirotto, di sigari da fumare ce ne sono e nessuno mi sta aspettando.

Ci vediamo presto Andrew, per una nuova chiacchierata fumosa, in tranquillità.

-Massimo Busciolano-

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